Le 6 Lame di Italian B.L.A.D.E – Prima Parte

BLADE significa "LAMA" in inglese, per questo la LAMA è il nostro simbolo, ció che ci rappresenta nel mondo e che fa da filo conduttore a tutte le nostre attività.
I nostri eventi ufficiali sono 6, tutti denominati con tipi di diverse lame, ognuna con una propria storia ed un preciso significato.

KNIFE (COLTELLO) - 06HR

Il COLTELLO è un utensile di uso manuale utilizzato per il taglio. Solitamente consiste in una lama ad una punta con uno o più bordi affilati fissata ad un manico.
Le lame sono state utilizzate come utensili ed armi già dall'età della pietra, all'alba dell'umanità. Gli antropologi ritengono che il coltello sia uno dei primi attrezzi progettati dagli esseri umani per sopravvivere.
Le prime lame erano di selce o di ossidiana, scheggiata o levigata ad un bordo, a volte dotate di un manico. Più tardi con gli sviluppi della fusione e della metallurgia le lame sono state sostituite prima dal rame, poi dal bronzo, dal ferro, e infine dall'acciaio.
Mentre i materiali sono cambiati con il tempo, il disegno di base rimane lo stesso. Oggi la maggior parte dei coltelli sono utilizzati in cucina.
L'importanza dei coltelli come arma è un po' oscurata dalla nascita di armi più efficienti e specializzate, ma una lama è dotazione dei militari di qualunque esercito.
È l’elemento di equipaggiamento base per ogni attività survival, combat, bushcraft, in quanto è quello strumento che non andrà mai incontro a malfunzionamenti, con cui potersi difendere, con cui poter costruire, con cui cacciare e nelle sue varianti multiuso esaudire ogni necessità di sopravvivenza richiesta.

DAGGER (PUGNALE) - 12HR

Se si dovesse cercare un’arma o equipaggiamento che accomuni qualsiasi generazione di soldati, qualsiasi esercito in qualsiasi scenario tattico, la risposta è una sola: il pugnale (e le baionette in generale).
Snobbato da molti e osannato da tanti, costituisce l’arma “di backup del backup”, cioè l’estrema risorsa, nel caso anche le pistole falliscano il loro compito. In questi ultimi trent’anni ha costituito parte integrante dell’equipaggiamento d’emergenza e per lo svolgimento di lavori da campo ampliando quindi il suo campo d’uso, al di fuori della pura e semplice arma.
Fin dalle sue origini, ancor prima degli egizi, costituiva l’arma degli assassini: veloce, occultabile e silenziosa. Il pugnale conservò la sua utilità fino al perfezionamento delle armi da fuoco (dalla colubrina ai moschetti ad avancarica).
Si differenzia dal coltello per la presenza del filo anche nella parte superiore della lama.

MACHETE - 24HR

Nei paesi tropicali e subtropicali, il machete è spesso utilizzato per tagliare il sottobosco e per scopi agricoli (per esempio tagliare la canna da zucchero, ma anche dai spacciatori per tagliare la canapa).
In America Latina non è raro vedere il machete utilizzato per lavori domestici, come il taglio dei prodotti alimentari di grandi dimensioni. Similmente ad una mannaia viene utilizzato per compiti di taglio grezzo, come la realizzazione di manici di legno semplice.
Piuttosto comune è anche il suo impiego per piccoli lavori, come lo spaccare noci di cocco e ripulire le boscaglie.
Il primo impiego militare viene fatto risalire a un istruttore di combattimento corpo a corpo della Legione straniera francese e si ritiene che la sua applicazione in quest'ambito sia stata ideata in base alle esperienze sul campo di battaglia delle forze speciali statunitensi.
Dato che in molti paesi tropicali il machete è uno strumento comunissimo, spesso è anche l'arma scelta per le rivolte.
Il machete può essere classificato come una spada, giacché può essere utilizzato allo stesso modo.
Curiosità: l’Angola è l'unico paese che possiede una bandiera con disegnato un machete.

 

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